Veicoli elettrici: 21 truck per 4 vettori partner di GLS

Dopo il primo veicolo elettrico per il trasporto pesante inaugurato nel 2023, dall’ottobre 2025 sono entrati in campo 21 nuovi truck alimentati a batteria. Un nuovo passo verso la progressiva conversione della flotta del network GLS per il trasporto delle merci nelle medie e lunghe percorrenze.
Nel mese di ottobre, Daimler Truck Italia - leader mondiale nella produzione di veicoli Industriali - ha consegnato i 21 Mercedes-Benz eActros 600 acquistati da alcune aziende di trasporto partner di GLS in Italia: AEV, Y3K, Gruppo D’Innocenti e STI.
Cresce così la flotta di truck elettrici utilizzati per le attività di consegna GLS dopo il primo veicolo che, dal 2023, collega l’Hub di Fiano, la filiale di San Lorenzo e la Sede di Fiano Romano.
L'eActros 600 è un veicolo di nuova concezione che percorre ogni giorno le strade di oltre 15 Paesi europei, con una autonomia che può raggiungere i 500 chilometri senza ricarica intermedia, grazie a un assiale a trazione elettrica innovativo e a tre pacchi di batterie da 207 kWh ciascuno che offrono una capacità complessiva di 621 kWh.
Mercedes-Benz eActros 600: il parere dei nostri partner dopo i primi mesi di utilizzo
“Il giudizio complessivo dell'esperienza fino a oggi è positivo. L’eActros 600 offre prestazioni migliori di truck elettrici di altre marche che stiamo utilizzando. Il veicolo è performante e non ci sembrano necessari grandi interventi di miglioramento”.
“L’esperienza è positiva: i mezzi si sono dimostrati affidabili anche nel servizio notturno, con percorrenze regolari e condizioni climatiche non sempre favorevoli. Il servizio notturno richiede una gestione attenta delle ricariche e dei percorsi. Con un’infrastruttura adeguata i mezzi si integrano senza difficoltà e gli autisti esprimono feedback molto positivi su comfort e guidabilità”.
I vantaggi
ottima rumorosità
e comfort per gli autisti,
molto apprezzati sulle tratte notturne
funzionamento regolare
e assenza di problemi
tecnici rilevanti
prestazioni stabili
anche a pieno carico
costi di ricarica più prevedibili
e meno soggetti alle variazioni tipiche
del gasolio
Gli aspetti migliorabili
autonomia reale
inferiore ai valori dichiarati,
soprattutto con temperature basse
ricariche che richiedono
una pianificazione precisa
per garantire la piena operatività


